NVIDIA Corp., il mercato scommette ancora sulla crescita AI: valutazioni tirate ma momentum intatto
13.02.2026 - 01:23:38Sul mercato azionario internazionale la narrativa su NVIDIA Corp. continua a ruotare intorno a un doppio binario: da un lato un entusiasmo quasi unanime per il ruolo di leadership nei chip per l’intelligenza artificiale, dall’altro i timori su valutazioni ormai molto esigenti dopo un rally prolungato. Gli scambi mostrano una volatilità elevata, ma il sentiment generale resta nettamente rialzista, sostenuto da una domanda di GPU per AI che, secondo molti operatori, è ancora lontana dall’aver raggiunto un picco.
Il titolo NVIDIA Corp. (ISIN US67066G1040), quotato al Nasdaq, nelle ultime sedute ha mostrato un movimento complessivamente positivo, inserito in un trend di breve periodo ancora impostato al rialzo. Lo slancio è alimentato dalla combinazione di risultati trimestrali superiori alle aspettative, nuove iniziative di prodotto nell’ambito dei data center e un flusso costante di revisioni al rialzo delle stime da parte di numerose case d’investimento. Sul fronte del sentiment, i desk azionari parlano di una fase di "buy the dips": le correzioni intraday vengono in buona parte assorbite da acquisti strutturali di investitori istituzionali e retail orientati alla crescita.
In termini di quotazioni, in base ai dati in tempo reale rilevati nella tarda mattinata europea su Yahoo Finance e Reuters, il titolo tratta in area 780–790 dollari per azione, con variazioni giornaliere moderate dopo il forte movimento seguito alla più recente trimestrale. Il dato fa riferimento alle ultime contrattazioni disponibili sul Nasdaq; i mercati USA sono aperti e i volumi risultano superiori alla media recente. Su un orizzonte di cinque sedute, NVIDIA mostra una performance positiva, con una serie di massimi e minimi crescenti che confermano un sentiment prevalentemente rialzista, pur con fisiologiche prese di profitto.
Notizie Recenti e Scenario Attuale
Di recente NVIDIA ha pubblicato risultati trimestrali ancora una volta superiori alle aspettative di Wall Street, in particolare sul fronte dei ricavi provenienti dal segmento data center, trainato dalla domanda di GPU per carichi di lavoro AI generativa e training di grandi modelli linguistici. Le indicazioni fornite dal management sul trimestre in corso hanno confermato una visibilità di ordini molto solida, con una pipeline che resta robusta sia presso i grandi hyperscaler sia presso clienti enterprise e governi impegnati a sviluppare infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni.
Questa settimana i mercati hanno reagito alla guidance del gruppo mettendo a fuoco un punto chiave: la capacità di NVIDIA di sostenere il ritmo di crescita in un contesto in cui la concorrenza di AMD, Intel e dei chip custom sviluppati in-house dai grandi operatori cloud si fa più intensa. Finora, la percezione degli investitori è che il vantaggio competitivo dell’azienda resti significativo, grazie a un ecosistema software e hardware integrato (CUDA, librerie AI, networking ad alte prestazioni) che rende costoso e complesso il passaggio a soluzioni alternative.
Tra le altre notizie emerse negli ultimi giorni si segnalano nuove collaborazioni strategiche con grandi gruppi tecnologici e operatori cloud per l’adozione di piattaforme NVIDIA nei data center di prossima generazione, oltre a un’accelerazione nella roadmap dei prodotti dedicati all’inferenza AI a basso consumo energetico. Inoltre, il mercato guarda con attenzione al posizionamento di NVIDIA nel segmento automotive e edge AI, dove stanno arrivando nuovi design win con case automobilistiche e produttori di sistemi autonomi, sebbene tali ricavi siano ancora marginali rispetto al core business dei data center.
Il Giudizio degli Analisti e Target Price
Il verdetto di Wall Street su NVIDIA rimane ampiamente favorevole. Le principali banche d’affari hanno aggiornato i propri target price nelle ultime settimane, spesso in rialzo, alla luce di stime riviste sulla crescita dei ricavi legati all’AI. Secondo le sintetiche overview pubblicate da piattaforme come TipRanks e MarketWatch, il consensus complessivo degli analisti si colloca nella fascia "Strong Buy/Buy", con solo una minoranza di raccomandazioni su "Hold" e pochissimi giudizi di vendita.
Goldman Sachs ha recentemente confermato la propria raccomandazione di acquisto, alzando il target price in area 900 dollari per azione, sottolineando come NVIDIA resti la "pura play" più diretta sull’espansione strutturale dei carichi di lavoro AI nei data center. L’istituto mette in evidenza la capacità della società di monetizzare non solo l’hardware, ma l’intero stack software e di servizi, con margini lordi considerati eccezionalmente elevati per il settore dei semiconduttori.
JP Morgan ha ribadito un rating "Overweight" con un target price posizionato fra 850 e 900 dollari, rimarcando che la domanda di GPU di ultima generazione supera ancora l’offerta disponibile, a conferma di un potere di prezzo significativo. La banca vede potenziali margini di upside ulteriori qualora la società riuscisse ad ampliare ulteriormente la capacità produttiva attraverso i partner foundry, contenendo al contempo i costi di approvvigionamento.
Altri broker di primo piano, tra cui Morgan Stanley, Bank of America e UBS, mantengono su NVIDIA un giudizio prevalentemente positivo, con target price che si muovono in un intervallo ampio ma comunque mediamente superiore ai livelli attuali di borsa. Il consenso di mercato, rilevato su piattaforme come Refinitiv e Yahoo Finance, indica un target price medio che rimane ben sopra la quotazione corrente, evidenziando un potenziale di rialzo che molti analisti giudicano ancora interessante, pur riconoscendo un profilo di rischio aumentato dopo il forte rerating del titolo.
Una voce ricorrente nei report più prudenti riguarda le valutazioni: diversi strategist sottolineano come il multiplo prezzo/utili forward di NVIDIA sia ormai a premio molto elevato rispetto alla media del settore e agli altri grandi titoli tech. Tuttavia, la maggior parte degli analisti giustifica questo premio con il ruolo strategico dell’azienda nel nuovo ciclo di investimento in infrastrutture AI a livello globale e con una crescita degli utili attesa su ritmi ancora eccezionalmente sostenuti.
Prospettive Future e Strategia Aziendale
Guardando ai prossimi mesi, la strategia di NVIDIA ruota intorno a tre assi principali: consolidare la leadership nei data center per l’AI, espandere l’ecosistema software e rafforzare la presenza in settori emergenti come automotive autonomo, edge computing e digital twin industriali. Il management ha più volte ribadito che la domanda di calcolo per l’intelligenza artificiale si trova in una fase iniziale di un ciclo pluriennale e che le attuali generazioni di GPU rappresentano solo il primo passo di una roadmap molto più estesa.
Nel segmento data center, NVIDIA punta a inasprire la barriera all’ingresso attraverso piattaforme sempre più integrate, che combinano GPU, CPU, networking ad alte prestazioni (grazie alle soluzioni Mellanox) e stack software proprietari per il training e l’inferenza di modelli AI. L’obiettivo è rendere l’adozione di alternative meno conveniente, sia in termini di costi totali di proprietà sia di time-to-market. A ciò si aggiunge la strategia di spingere sui "AI factories": veri e propri cluster di supercalcolo chiavi in mano offerti a governi, aziende e operatori cloud, in grado di ridurre drasticamente i tempi necessari per avviare progetti AI su larga scala.
Un altro pilastro è l’espansione sul fronte software e servizi. NVIDIA sta sviluppando piattaforme cloud-native che permettono alle imprese di accedere a capacità di calcolo AI come servizio, creando un flusso di ricavi ricorrenti e a margini elevati. In quest’ottica si inseriscono le iniziative nel campo dei digital twin per l’industria manifatturiera, della simulazione avanzata per la robotica e i veicoli autonomi, oltre alle soluzioni per la creazione di ambienti virtuali fotorealistici destinati al settore media & entertainment.
Sul versante automotive, l’azienda prosegue nella costruzione di una piattaforma completa per la guida assistita e autonoma, che integra hardware, software di percezione e simulazione. Anche se i volumi e i margini di questo comparto sono ancora lontani da quelli dei data center, per gli investitori rappresenta un’opzione di crescita di medio periodo, particolarmente interessante nel momento in cui la penetrazione dei sistemi di guida avanzata aumenterà su scala globale.
Dal punto di vista dei rischi, i principali fattori di attenzione riguardano la concorrenza sempre più agguerrita, la possibile normalizzazione dei budget di spesa per infrastrutture AI da parte dei grandi hyperscaler, eventuali vincoli regolamentari sulle esportazioni di tecnologia avanzata verso determinati Paesi e la dipendenza dalle capacità produttive dei partner foundry. Gli investitori dovranno monitorare da vicino anche l’evoluzione dei margini lordi, che finora hanno beneficiato di un contesto di forte domanda e limitata offerta, ma che potrebbero subire pressioni qualora il mercato diventasse più competitivo.
Nonostante questi elementi di incertezza, il quadro prospettico delineato dalla maggior parte degli analisti resta costruttivo: NVIDIA è percepita come uno degli asset chiave per esporsi alla crescita secolare dell’intelligenza artificiale, con una pipeline di innovazione che copre hardware, software, servizi e interi sistemi di calcolo. Per gli investitori, il titolo continua a rappresentare una scommessa ad alta convinzione sulla trasformazione in corso dell’economia digitale, ma richiede al tempo stesso una tolleranza al rischio adeguata a fronte di valutazioni già molto ambiziose e di una volatilità che potrebbe restare elevata nel prossimo futuro.
@ ad-hoc-news.de
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