Marks, Spencer

Marks and Spencer Group plc: il mercato scommette sul rilancio tra retail fisico, food premium e online

21.01.2026 - 04:40:41

Il titolo Marks and Spencer Group plc consolida i recenti rialzi a Londra, sostenuto da stime in miglioramento, upgrade degli analisti e progressi nel piano di trasformazione tra food, moda e digitale.

Il titolo Marks and Spencer Group plc resta al centro dell’attenzione sulla Borsa di Londra, con un sentiment complessivamente costruttivo dopo la forte ripresa degli ultimi mesi e una fase recente di consolidamento. Gli investitori guardano al gruppo britannico come a uno dei casi più interessanti di rilancio nel retail europeo, grazie a un mix di buon momento operativo, revisione al rialzo delle stime sugli utili e una strategia sempre più focalizzata su food premium, rinnovamento dell’offerta moda e accelerazione sul canale digitale.

Alle ultime quotazioni disponibili, il titolo Marks & Spencer (ISIN GB0031215220), scambiato al London Stock Exchange con ticker MKS, si attesta in area 3,15–3,20 sterline per azione. Secondo i dati in tempo reale consultati su Yahoo Finance e London Stock Exchange, la capitalizzazione di mercato si colloca attorno ai 6 miliardi di sterline. Negli ultimi cinque giorni di contrattazione il titolo mostra una dinamica moderatamente positiva, con una variazione nell’ordine di pochi punti percentuali e un andamento altalenante ma impostato al rialzo, coerente con un sentiment che può essere definito prevalentemente rialzista. I volumi, stando ai dati incrociati tra almeno due piattaforme finanziarie, risultano in linea o leggermente superiori alla media recente, segnale di un interesse ancora vivo sul dossier.

I dati di prezzo citati fanno riferimento alle ultime quotazioni e all’ultimo prezzo di chiusura disponibili sulle principali piattaforme finanziarie internazionali nel corso della seduta più recente; in assenza di scambi in tempo reale o a mercati chiusi, va pertanto considerato come riferimento il "last close" verificato su più fonti.

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Notizie Recenti e Scenario Attuale

Questa settimana l’attenzione del mercato su Marks and Spencer Group plc è stata alimentata in particolare dalla lettura dei risultati delle vendite nel periodo delle festività e dagli aggiornamenti di gestione diffusi dal management. Le indicazioni operative provenienti dal segmento food sono apparse robuste, con una crescita del fatturato like-for-like sostenuta dall’offerta premium e dal posizionamento sul segmento delle occasioni speciali, in un contesto macro caratterizzato ancora da pressione inflazionistica sui consumi ma con segnali di maggiore resilienza rispetto ad altri player generalisti.

Nel comparto Clothing & Home, le notizie più recenti confermano il proseguimento del percorso di riposizionamento verso un’immagine più moderna e orientata alla qualità, con una selezione più rigorosa dell’assortimento, maggiore attenzione al margine e un lavoro importante sulla percezione del brand presso un pubblico più giovane. Anche le vendite online del segmento moda risultano in crescita, supportate dall’integrazione sempre più stretta tra rete fisica e canale digitale, con strumenti di click & collect e servizi omnicanale che stanno contribuendo ad aumentare lo scontrino medio e la fidelizzazione.

Di recente il mercato ha accolto positivamente anche i progressi sul fronte della produttività dei negozi e della razionalizzazione della rete. Il piano di chiusura dei punti vendita meno redditizi e di apertura di nuovi formati di supermercato alimentare e foodhall in location considerate strategiche sta iniziando a riflettersi sui margini operativi. Il management ha ribadito l’obiettivo di semplificare la struttura dei costi, migliorare la catena di approvvigionamento e incrementare la rotazione del magazzino, elementi che gli analisti considerano cruciali per rendere più difendibile la redditività nel medio termine.

Un ulteriore elemento di supporto al sentiment arriva dalle indicazioni sui flussi di cassa e sulla politica di remunerazione degli azionisti. Le più recenti comunicazioni societarie hanno evidenziato una generazione di cassa migliore del previsto, grazie a una gestione più disciplinata del capitale circolante e degli investimenti. Questo ha consentito al gruppo di riavviare una politica di dividendo più generosa dopo anni di forte prudenza. Sebbene il rendimento da dividendo resti inferiore a quello offerto dai colossi del largo consumo, la prospettiva di una progressiva crescita della cedola rappresenta un argomento aggiuntivo per gli investitori orientati al reddito.

Il Giudizio degli Analisti e Target Price

Il quadro delle raccomandazioni degli analisti su Marks and Spencer Group plc appare oggi tendenzialmente positivo, con una prevalenza di rating "Buy" o "Outperform" rispetto alle indicazioni di "Hold" e un numero limitato di giudizi apertamente negativi. Le principali banche d’affari internazionali e broker indipendenti hanno aggiornato le proprie view nelle ultime settimane, alla luce dei risultati operativi migliori delle attese e della sensazione che il turnaround sia entrato in una fase più matura.

Secondo le rilevazioni incrociate tra piattaforme come Refinitiv, MarketScreener e Yahoo Finance, il consenso sul titolo esprime un Target Price medio nell’ordine di 3,40–3,60 sterline per azione, livello che implica un potenziale rialzo di alcune decine di punti base rispetto alle quotazioni attuali. All’interno di questo intervallo, alcuni broker si posizionano in modo più aggressivo: Citigroup, ad esempio, ha recentemente confermato una raccomandazione di acquisto con un target superiore alla media di consenso, sottolineando il potenziale di ulteriore revisione al rialzo delle stime sugli utili per azione se il management riuscirà a centrare gli obiettivi di margine nel food e nel segmento moda.

Goldman Sachs, pur mantenendo un approccio selettivo sul settore retail europeo, ha inserito il titolo tra le storie di trasformazione più interessanti sul mercato britannico, con giudizio positivo e un Target Price che colloca il titolo tra le preferenze nel comparto. Anche JPMorgan e HSBC, sulla base delle ultime note di ricerca disponibili, esprimono un orientamento costruttivo: gli analisti sottolineano come la combinazione tra ristrutturazione della base di costi, maggiore disciplina commerciale e sviluppo del digitale possa sostenere multipli di valutazione ancora superiori a quelli attuali, se il management darà continuità all’esecuzione del piano strategico.

Non mancano tuttavia voci più caute. Alcuni broker britannici di medie dimensioni mantengono un rating neutrale ("Hold"), evidenziando i rischi connessi a un contesto macroeconomico ancora fragile nel Regno Unito, con consumi esposti all’andamento dei tassi di interesse e al potere d’acquisto delle famiglie. Inoltre, la forte concorrenza nel settore alimentare – in particolare da parte dei discount e dei grandi supermercati – e nel fashion retail resta un fattore di pressione sui prezzi e sui margini, che impone a Marks & Spencer di continuare a investire in brand, qualità e differenziazione dell’offerta.

In sintesi, il giudizio di consenso del mercato può essere sintetizzato come moderatamente rialzista: la maggioranza degli analisti ritiene che il titolo disponga ancora di spazio di apprezzamento, ma con una selettività crescente e un’attenzione particolare alla capacità del gruppo di confermare la traiettoria di crescita dei profitti trimestre dopo trimestre.

Prospettive Future e Strategia Aziendale

Guardando ai prossimi mesi, la strategia di Marks and Spencer Group plc ruota intorno a tre pilastri principali: rafforzamento del food premium, rilancio strutturale del segmento Clothing & Home e accelerazione del modello omnicanale. Il management ha ribadito in più occasioni la volontà di consolidare la posizione del marchio come punto di riferimento nel segmento alimentare di qualità, facendo leva su innovazione di prodotto, convenienza percepita e miglioramento dell’esperienza d’acquisto nei punti vendita.

Nel food, l’azienda punta a incrementare la penetrazione in fasce di consumo più ampie, senza snaturare il posizionamento storico orientato alla qualità. Ciò passa attraverso un mix più bilanciato tra referenze premium e prodotti con un migliore rapporto qualità-prezzo, promozioni mirate e ampliamento dell’offerta ready-to-eat e convenience, segmenti in cui la catena è tradizionalmente forte. Una maggiore efficienza logistica e una migliore integrazione della supply chain dovrebbero consentire, nelle aspettative del management, di compensare almeno in parte le pressioni sui costi di materie prime e personale.

Nel comparto moda e casa, il percorso delineato prevede il proseguimento del riposizionamento del brand verso un’immagine più contemporanea, con un focus particolare su collezioni capsule, linee a più alto margine e un utilizzo più sofisticato dei dati per ottimizzare assortimento, taglie e colori in funzione delle preferenze dei clienti. L’obiettivo è ridurre gli sconti fuori stagione, limitare gli invenduti e migliorare il margine lordo, mantenendo allo stesso tempo un livello di qualità coerente con l’identità storica del marchio.

Il canale online rappresenta un altro asse chiave della strategia. Marks & Spencer sta investendo in piattaforme e-commerce più performanti, in una user experience migliorata e in strumenti di personalizzazione dell’offerta basati su analytics e intelligenza artificiale. L’integrazione tra digitale e rete fisica – con servizi come il ritiro in negozio, i resi facilitati e le proposte di outfit suggeriti – mira a trasformare il sito e l’app in veri hub relazionali con il cliente, aumentando frequenza e valore medio degli acquisti. Per gli investitori, la capacità di far crescere in modo profittevole la quota di vendite online sarà uno degli indicatori chiave da monitorare.

Un ulteriore elemento centrale della strategia riguarda la trasformazione del portafoglio di negozi. Il gruppo ha avviato un piano pluriennale di chiusura dei punti vendita meno performanti, spesso in location periferiche o con layout non più efficienti, e di apertura o ristrutturazione di store in posizioni ad alto traffico, con format più compatti, focalizzati sul food e integrati con il digitale. Questo processo, sebbene comporti oneri straordinari nel breve termine, dovrebbe generare benefici strutturali in termini di produttività per metro quadro e di flessibilità operativa.

Infine, sul fronte finanziario, Marks & Spencer mira a mantenere una struttura patrimoniale solida, con un livello di leva moderato e una generazione di cassa sufficiente a finanziare investimenti, dividendi e potenziali iniziative di crescita selettive. Il management ha indicato come priorità la disciplina nell’allocazione del capitale, privilegiando progetti con ritorni attesi elevati e tempi di payback relativamente brevi. Per gli azionisti, l’evoluzione della politica di dividendo e l’eventuale introduzione di buyback in futuro resteranno temi chiave per valutare l’appeal del titolo in ottica di lungo periodo.

Nel complesso, le prospettive per Marks and Spencer Group plc appaiono oggi più luminose rispetto a quelle percepite dal mercato in passato, ma non prive di sfide. Il contesto competitivo, la sensibilità ai cicli dei consumi e il rischio esecutivo legato a un piano di trasformazione così articolato richiedono prudenza. Tuttavia, se il gruppo riuscirà a consolidare i progressi già visibili nei risultati recenti e a mantenere la rotta su food, moda e digitale, il titolo potrebbe continuare a rappresentare una storia interessante per gli investitori alla ricerca di opportunità nel retail europeo.

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