British American Tobacco, il titolo resta sotto pressione ma gli analisti vedono valore potenziale nel medio termine
17.01.2026 - 14:41:15Sul mercato internazionale il titolo British American Tobacco plc (BAT) continua a muoversi in un clima di cautela: da un lato il forte sconto valutativo e il dividend yield tra i più alti del settore attirano investitori alla ricerca di reddito, dall’altro le incertezze regolatorie, la transizione verso i prodotti a rischio potenzialmente ridotto e il rallentamento di alcuni mercati chiave mantengono il sentiment complessivo su un terreno solo moderatamente rialzista.
Secondo le ultime rilevazioni dai principali portali finanziari internazionali, l’azione BAT quotata a Londra (ISIN GB0002875804) viaggia in area 22 sterline per azione, con una capitalizzazione di mercato intorno ai 45 miliardi di sterline. I dati in tempo reale raccolti da Yahoo Finance e Refinitiv-LSEG, aggiornati a metà seduta della sessione europea, indicano un leggero ribasso rispetto all’apertura, dopo un rimbalzo parziale osservato nelle ultime cinque sedute. Il grafico intraday mostra una volatilità contenuta, ma il trend di breve periodo rimane laterale-discendente, coerente con un sentiment che può essere definito neutral–ribassista nel breve, ma con aspettative di recupero nel medio periodo.
Nell’arco degli ultimi cinque giorni di negoziazione, il titolo ha alternato sedute positive e negative, con una performance complessiva poco mossa, ma con volumi rimasti superiori alla media recente nelle giornate successive alle ultime comunicazioni societarie. Gli operatori segnalano una presenza importante di investitori istituzionali che stanno progressivamente ricalibrando le posizioni, mentre sul fronte retail prevale un approccio attendista: molti investitori individuali osservano con attenzione l’evoluzione del quadro regolatorio sul tabacco tradizionale e sui prodotti di nuova generazione (sigarette elettroniche, tabacco riscaldato, nicotina orale), prima di assumere decisioni di lungo termine.
Notizie Recenti e Scenario Attuale
Questa settimana l’attenzione del mercato si è concentrata sulle ultime indicazioni operative fornite da British American Tobacco in relazione alla performance dei prodotti di nuova generazione e al processo di riallocazione del capitale verso business a maggiore crescita. Diversi aggiornamenti diffusi di recente dalla società e ripresi dalle principali agenzie internazionali, tra cui Reuters e Bloomberg, hanno ribadito la strategia di accelerazione sugli "New Category Products", ossia e-cig, sistemi a tabacco riscaldato e prodotti a base di nicotina senza combustione.
In particolare, la società ha sottolineato che i ricavi dei prodotti non combustibili stanno continuando a crescere a doppia cifra, seppur con dinamiche differenziate tra aree geografiche. I sistemi a tabacco riscaldato stanno registrando una penetrazione crescente in Europa e in alcuni mercati asiatici, mentre le sigarette elettroniche monouso hanno risentito delle discussioni regolatorie in Regno Unito e in altri Paesi, dove i governi stanno valutando restrizioni alla vendita, soprattutto per proteggere i consumatori più giovani. Questa incertezza contribuisce a mantenere elevato il premio per il rischio incorporato nelle valutazioni di BAT.
Un altro elemento che ha fatto notizia negli ultimi giorni riguarda la gestione del portafoglio di brand tradizionali e la continua ottimizzazione della struttura dei costi. Fonti di mercato riportano che BAT sta proseguendo nel percorso di efficienza operativa, con tagli selettivi e razionalizzazione delle linee produttive in aree meno redditizie, per liberare risorse da reinvestire nelle categorie a più alto potenziale di crescita. Contestualmente, la società ha riaffermato il proprio impegno al mantenimento di una politica di dividendo stabile o in crescita, fattore che continua a rappresentare uno dei principali pilastri di attrattività del titolo per gli investitori a caccia di flussi cedolari regolari.
Dal punto di vista macro-finanziario, gli operatori osservano come il contesto dei tassi di interesse in progressiva normalizzazione rispetto ai picchi più recenti stia rendendo leggermente meno penalizzante il confronto tra dividendi azionari e rendimenti obbligazionari. Ciò potrebbe favorire, nel medio periodo, un ritorno di interesse per i cosiddetti titoli "bond-like" ad alto dividendo, categoria nella quale BAT viene spesso inclusa dai gestori. Tuttavia, i flussi in ingresso rimangono prudenti, poiché molti fondi ESG continuano a escludere il settore del tabacco dalle proprie strategie di investimento, limitando il potenziale di rivalutazione derivante da una piena espansione della base investitori.
Il Giudizio degli Analisti e Target Price
Il quadro delle raccomandazioni degli analisti su British American Tobacco, aggiornato alle ultime quattro settimane e rilevato incrociando dati di MarketWatch, Yahoo Finance e Refinitiv, rimane complessivamente costruttivo. Il consensus di mercato si colloca in area "Buy/Outperform": la maggioranza delle case di investimento mantiene una visione positiva nel medio termine, pur riconoscendo che il profilo rischio/rendimento è condizionato dall’evoluzione normativa e dalle dinamiche sui volumi di sigarette tradizionali.
Tra i più recenti aggiornamenti, diversi broker internazionali di primo piano hanno rivisto le proprie valutazioni. Goldman Sachs mantiene un giudizio di tipo "Buy" sul titolo con un Target Price nell’ordine delle 30 sterline per azione, sottolineando il potenziale di rerating legato alla progressiva crescita dei prodotti a rischio ridotto e alla capacità di generare robusti flussi di cassa liberi, sufficienti a finanziare dividendi generosi e buyback selettivi nel tempo. JP Morgan Cazenove adotta una posizione leggermente più prudente, con raccomandazione "Neutral/Overweight" e un Target Price che si attesta in area 28–29 sterline, enfatizzando i rischi regolatori ma riconoscendo che le valutazioni attuali già incorporano uno scenario piuttosto severo.
Altri player, come UBS e HSBC, mantengono raccomandazioni tra "Buy" e "Hold" con Target Price mediamente compresi tra 27 e 31 sterline, confermando un potenziale upside a doppia cifra rispetto ai livelli correnti di borsa. Gli analisti di Barclays evidenziano che il multiplo prezzo/utili forward di BAT è significativamente inferiore non solo alla media storica del titolo, ma anche a quella di diversi concorrenti globali, suggerendo che parte delle incertezze potrebbe essere già scontata nei prezzi. Tuttavia, molte di queste case di investimento insistono sulla necessità che la società fornisca prove più concrete di accelerazione nella redditività delle "New Categories" per innescare una revisione strutturale al rialzo delle valutazioni.
È interessante notare come i report più aggiornati convergano sul fatto che, nonostante il dividend yield attuale molto elevato (in doppia cifra, secondo i calcoli dei principali data provider), la sostenibilità di lungo termine di tali livelli di remunerazione dipenda dall’abilità del management di contenere l’erosione dei volumi nel combustibile tradizionale, mantenendo margini elevati e facendo crescere la quota di fatturato proveniente dai prodotti a ridotto rischio. Il consensus, pur positivo, resta quindi condizionato da una sorta di "prove it story": il mercato chiede numeri tangibili nei prossimi trimestri per premiare pienamente il titolo.
Prospettive Future e Strategia Aziendale
Guardando ai prossimi mesi, la strategia di British American Tobacco appare imperniata su tre direttrici principali: accelerazione sui prodotti di nuova generazione, difesa e massimizzazione della generazione di cassa del business tradizionale e disciplina finanziaria, con focus su riduzione del debito e mantenimento di una politica di dividendi attrattiva.
In ambito "New Categories", la società ha fissato obiettivi ambiziosi di crescita della base utenti dei prodotti non combustibili e dell’incidenza di queste linee sul fatturato complessivo. L’intenzione è di trasformare progressivamente il mix di ricavi, riducendo la dipendenza dalle sigarette tradizionali e allineando il portafoglio a una domanda dei consumatori sempre più orientata a soluzioni percepite come meno dannose. Questo richiede non solo investimenti in ricerca e sviluppo e marketing, ma anche una gestione proattiva del dialogo con le autorità regolatorie nei vari Paesi, al fine di permettere lo sviluppo di categorie come il tabacco riscaldato in un quadro normativo chiaro e prevedibile.
Per quanto riguarda il core business combustibile, BAT punta su una strategia di "value over volume": l’attenzione è focalizzata sulla preservazione dei margini attraverso politiche di pricing mirate, gestione attenta del mix di brand, efficienze produttive e razionalizzazione dei costi. In molti mercati maturi, il calo strutturale dei volumi è un dato acquisito; l’obiettivo diventa quindi monetizzare al massimo la base clienti ancora fedele alle marche storiche, pur accettando una progressiva riduzione delle quantità vendute. Questo approccio, se ben eseguito, può continuare a sostenere una forte generazione di cassa per diversi anni, fornendo il carburante finanziario per la trasformazione del gruppo.
Sul fronte della struttura finanziaria, la società ha ribadito l’intenzione di mantenere un profilo di leva prudente, con un rapporto debito netto/EBITDA in discesa rispetto ai picchi registrati in passato dopo le grandi acquisizioni. La riduzione della leva è vista positivamente dalle agenzie di rating e dagli investitori istituzionali, poiché contribuisce a mitigare il rischio di scenario avverso nel caso in cui l’ambiente regolatorio dovesse irrigidirsi in modo più marcato del previsto. Allo stesso tempo, BAT appare determinata a non sacrificare il proprio track record di dividendi: la priorità dichiarata rimane la distribuzione agli azionisti, con eventuali riacquisti di azioni proprie valutati in seconda battuta, in funzione della visibilità su utili e cassa.
Per gli investitori, il profilo rischio/rendimento del titolo British American Tobacco si presenta dunque bifronte. Da un lato, la combinazione di valutazioni depresse, giudizi analitici generalmente favorevoli, generosa politica di dividendi e potenziale di rivalutazione legato ai prodotti a rischio ridotto rappresenta un’opportunità interessante per chi adotta un orizzonte temporale di medio-lungo periodo. Dall’altro, permangono rischi non trascurabili: l’inasprimento delle normative su tabacco ed e-cig in alcuni mercati, l’eventuale intensificazione del contenzioso legale, la concorrenza crescente nel segmento dei prodotti alternativi e la possibilità che la transizione del mix ricavi proceda più lentamente del previsto.
In sintesi, il titolo BAT si conferma una scommessa di trasformazione graduale nel settore del tabacco globale: un gruppo storicamente orientato al cash flow che sta ridisegnando il proprio futuro nel segno dei prodotti a rischio potenzialmente ridotto. La traiettoria borsistica dei prossimi trimestri dipenderà in larga misura dalla capacità del management di trasformare le promesse strategiche in risultati numerici convincenti e dalla velocità con cui il mercato sarà disposto a riconoscere, nelle quotazioni, il valore nascosto in un business che resta controverso ma altamente profittevole.


